Esercitazione di protezione civile del 15 Giugno 2008 nelle acque del Comune di Salò

 

Il giorno 15 del mese di giugno avrà luogo un’ esercitazione che vedrà coinvolti i mezzi nautici e terrestri  di Stato, Polizia Locale, personale Sanitario del 118, Associazioni di Volontariato e la Squadra Italiana Cani di Salvataggio.

Tale esercitazione, suddivisa in scenari operativi,   vedranno impegnate, ognuno per la propria competenza,  le unità navali di Stato, La Polizia Locale, il Gruppo Volontari Cinofili Salvataggio in Acqua, le unità dei Volontari del Garda, i mezzi terrestri di soccorso.

 

SCENARIO UNO

 

Il traghetto , con  20  passeggeri, chiama, via VHF un MAY DAY per un vasto incendio nel locale macchine, richiedendo mezzi di soccorso  per l’evacuazione dei passeggeri , nonché per estinguere l’incendio.

 

SCENARIO DUE

 

Salvataggio in zona impervia da raggiungere via lago/terra  a cura del gruppo volontari cinofili salvataggio.

 

 

SCENARIO TRE

 

Recupero imbarcazione a vela affondata in zona pericolosa per la navigazione, da parte del personale del VOLGA

 

 

COORDINAMENTO:

 

Nell’occasione, sarà istituita presso la centrale operativa della Guardia Costiera di Salò l’unita’ di crisi, dove saranno presenti, oltre al coordinatore della Protezione Civile, un componente per ogni corpo operante.

Per lo scenario che si svolgerà in acqua, il coordinamento delle operazioni di soccorso, sarà effettuato dal personale della Guardia Costiera, mentre per l’intervento a bordo del M/t per estinguere l’incendio, sarà coordinato da responsabile dei Vigili del Fuoco(che concerterà ogni decisione con la C.O.G.C. coordinatrice delle operazioni in acqua e viceversa).

Per la parte a terra sarà coordinata dal Comandante della Polizia Locale il soccorso sanitario è coordinato dal Responsabile S.S.U.Em.118.

 

MEZZI NAVALI  DI STATO IMPEGNATI

 

N. 2   Unità Navale Guardia Costiera;

N. 1   Unità Navale CC;

N. 1-2 Unità Navale GdF;

N.1-2  Unità Navale VV.F.

N. 2   Unità Navale V.d.G.;

 

 

MEZZI TERRESTRI IMPEGNATI

 

N.          delle associazioni e degli organi di Polizia del servizio sanitario 118

 

                                          

SCENARIO OPERATIVO UNO

 

Alle ore ________  il M/t COLTRI SUB , lancia un MAY DAY  via VHF canale 16 (CH 08 per l’esercitazione), per la presenza di un vasto incendio in sala macchine che si sta propagando anche agli altri locali adiacenti  del traghetto.

Il Comandante del M/t chiede l’immediata evacuazione dei 200 passeggeri (per l’esercitazione 20 figure dove ogni personale vale 10)  con l’ausilio dei mezzi nautici nonché l’intervento dei VV.F per lo  spegnimento dell’incendio, inoltre specifica che a bordo ci sono  diversi feriti ed ustionati.

 

Alle ore _______ la C.O della G.C. dispone l’uscita immediata di propri mezzi e contestualmente richiede l’intervento dei mezzi navale - VV.F. GdF CC.-  , convogliandoli in zona (canale di lavoro vhf 08), allertando dell’accaduto il Comando di Polizia Locale.

La Centrale Operativa della Guardia Costiera,  informa la C.O.118 per le operazioni di competenza comunicandogli di prendere contatti diretti con Polizia Locale per il coordinamento dei soccorsi sul luogo dello sbarco a terra.

Si predispone l’unità di crisi nei locali della Guardia Costiera. Il Responsabile del S.S.U.Em.118, presente nell’unità di crisi, coordina l’intervento dei mezzi di primo soccorso per accogliere i naufraghi, nonché per il montaggio del Posto Medico Avanzato (P.M.A.), in piazza ____________dove verranno accolti i naufraghi.

La Polizia Locale dispone che il personale in servizio, appiedato, si porti nelle vicinanze di Piazza Serenissima per garantire la fluidità del traffico veicolare e pedonale, fornendo le indicazioni ai mezzi di emergenza in arrivo e partenza, inoltre la pattuglia automontata si porta sul posto per  effettuare  eventuali rimozioni di veicoli che possano recare intralcio, rimanendo a disposizione per eventuali scorte di veicoli di emergenza.

            Viene predisposto l’apertura dei cancelli del campo sportivo di via Montessori, in caso di intervento di eliambulanza.

 

Alle ore ______i mezzi nautici in zona si accostano al traghetto, sopra vento, provvedendo al trasbordo dei passeggeri  (ognuno con _____ passeggeri), mentre

Victor ___ sbarca la propria squadra antincendio per le operazioni di spegnimento. La M/V VICTOR ___, in zona di concerto con la CP 602  ( quest’ultima partirà da Bogliaco,raggiungerà la zona poco dopo), procederà al raffreddamento delle paratie esterne del M/t.

Dopo lo sbarco ,a cura dell’unità G.C. C.C. G.d.F , di tutti i passeggeri, che avverrà  presso il molo esterno del porto canottieri di salò , GCA 58, O.S.C. in zona, dispone che le unità di polizia creino un cordone di sicurezza per pericolo esplosione a  500 metri dal luogo del sinistro (nell’esercitazione 50 Metri)

(NOTA: sul molo di sbarco personale ____________,due per ogni mezzo, aiuteranno le MM/VV a mantenersi vicino alla banchina per lo sbarco dei passeggeri ed il personale sanitario prenderà in consegna i vari feriti).

 

Alle ore _______GCA58 richiede alla Centrale Operativa G.C. l’invio in zona  della CP 862 per allontanare il traghetto dalla costa  per rischio di esplosioni.

 

Alle ore _________la C.O. predispone l’intervento della CP 862 per agganciare il M/t ed allontanarlo dal centro del golfo di Salò.

 Personale GC A58 sale sul Traghetto per passare il cavo di rimorchio alla M/V CP 862 che simula l’allontanamento, mentre CP602 e VICTOR ____continuano a refrigerare  le  paratie.

 

Alle ore ________i VV.F riferiscono che l’incendio a bordo e’ stato estinto, la C.O dispone che la CP 862 assicuri l’unità agli ormeggi.

 

SCENARIO OPERATIVO DUE

 

Alle ore _______il centro di coordinamento di Protezione  Civile. riceve la segnalazione di un gruppo di persone cadute in acqua a causa del ribaltamento del proprio gommone, ad una distanza di  almeno 70 metri dalla riva in zona ______________.

Alle ore_______, l’Unità di Crisi, dispone l’intervento della Squadra Italiana Cani Salvataggio, che raggiungono la zona interessata con due unità cinofile.

Una volta in zona la prima  unità si occuperà del recupero delle persone,  tranquillizzandole, che le  fa  aggrappare all’imbraco galleggiante del cane, la seconda unità si occuperà del recupero del gommone.

I naufraghi verranno portati sull’ argine che il conduttore dell’unità cinofila riterrà più opportuno per un eventuale trattamento sanitario del 118.

 

 

SCENARIO OPERATIVO TRE

 

Alle ore ________ I’Unità di Crisi, dispone l’intervento dei Volontari del Garda, per il recupero di un imbarcazione a vela  affondato in località_____________, pericolosa per la navigazione

 

Alle ore _______ giunge in zona l’unità del VOLGA 2026 più battello pneumatico  con a bordo l’attrezzatura idonea al recupero. Giunti in zona, il  personale subacqueo procede ad immergersi per assicurare il natante affondato ai palloni di sollevamento.

 

Alle ore ________Iniziano operazioni di recupero mediante l’uso di 2/4 palloni di sollevamento,

 

Alle ore _______i Volontari del GARDA procedono al rimorchio del natante , con proprio mezzo, nelle vicinanze di una gru di sollevamento/basso fondale.

 

Alle ore _______informano di aver ultimate le operazioni di recupero e di aver assicurato il relitto in _________________.

 

Alle ore ______termine operazione in acqua, le unità impegnate passano in schieramento per il saluto alle autorità presenti.

 

Salò il

                                                                                  I Presenti

 


Servizio Sanitario Urgenza Emergenza 118

ALLEGATO “A”

*                       Ritrovo di tutti i mezzi e personale sanitario alle ore 8.00 a Cunettone di Salò presso la sede dei Volontari del Garda.

*                       Spostamento successivo al campo sportivo di Salò, (lato parcheggio piscine).

*                       Ore 10.30 circa inzio esercitazione

 

OPERATORI SOCCORSO SANITARIO COINVOLTI:

1.     Direttore S.S.U.Em.118 Dott. P.Marzollo

[Direzione Sanitaria Unità di Crisi]

2.     Direttore dei Soccorsi Sanitari (D.S.S.): Dott.M.Poli

[Direzione Posto di Comando Avanzato (P.C.A)]

3.     Coordinatore Incidente Maggiore (C.I.M.): Dott.R.Rizzini 118

 [Coordinamento P.C.A.]

4.     Direttore Triage: Infermiere Mezzo di Soccorso Avanzato M.P.Novelli

 [Triage P.C.A.]

5.     Infermiere C.O.118: Autista Soccorritore  M.S.A.  P.Boldini

 [Direttore Trasporti]

Infermiere C.O.118: Infermiere Gestione Evento [G.E.C.O.] A.Poinelli

 

 

 

           

MEZZI DI SOCCORSO COINVOLTI:

N° 2 Mezzi di Soccorso di Base (M.S.B.) VONTARI DEL GARDA

[un mezzo predisposto per la sicurezza dell’evento à Codice Zero];

N°1 Motosoccorso – C.I.M.

N°1 Automedica V.L.V 118 Brescia

2 M.S.B. Ass. Nazionale Carabinieri Valle del Chiese Roé Volciano;

1 M.S.B. Pronto Emergenza Odolo;

N° M.S.B. Associazione Ambulanza Valle Sabbia;

1 M.S.B. Valtenesi soccorso

1 M.S.B. C.O.S.P. Bedizzole

1 M.S.B. V.A.N. Nuvolento

 

AMBULANZA CODICE 0 (ZERO) VOLGA SALÒ POSIZIONATA SUL POSTO  DELLO SCENARIO DALLE ORE   09.00

CELLULARE …………………………….                                                                          RADIO           3870

 

SEQUENZA DEGLI INTERVENTI:      

0.     Comunicazione dalla centrale Guardia Costiera a C.O.118 Bs :

“per esercitazione Allarme”

       I.            Ore 10,30 (circa) Allarme alla C.O. 118 con codifica dell’emergenza (Incidente Maggiore  e attivazione PMA)

    II.            Ore+2 Infermiere G.E.C.O.  118 (Cod. Radio 3876) dispone l’intervento dei Mezzi di Soccorso

 III.            Ore+7      Arrivo 1 equipaggio di soccorso VOLGA SALO’ (Cod. Radio 3844)

IV.            Ore +10   Arrivo 2 equipaggio ANC ROE’ VOLCIANO (Cod. Radio 3846)

   V.            Ore +15   Arrivo EQUIPAGGIO MOTOSOCCORSO con C.I.M.

(Cod. Radio 3098)

VI.            Ore+18   Arrivo e montaggio  PMA (Cod. Radio 3852)

VII.            Ore+20   Arrivo 4 equipaggio ANC ROE’ VOLCIANO (Cod. Radio 3846)

VIII.            Ore +22  Arrivo 5 equipaggio VALTENESI SOCCORSO (Cod. Radio 3850)

IX.            Ore+23  Arrivo personale ELISOCCORSO (Cod. Radio 3886)  

   X.            Ore+24  Arrivo 6 equipaggio VAN NUVOLENTO (Cod. Radio 3860)

XI.            Ore+25  Arrivo Automedica MSA (Cod. Radio 3862)

 

 

 

 

XII.            Ore+26  Arrivo 7 equipaggio COSP BEDIZZOLE (Cod. Radio 3864)

XIII.            Ore+27  Arrivo 8 equipaggio PRONTO EMERGENZA ODOLO (Cod. Radio 3866)

XIV.            Ore+29  Arrivo 9 equipaggio ASS. AMB VALLE SABBIA (Cod. Radio 3868)

 

XV.            Comunicazione C.O.118: “PER ESERCITAZIONE CHIUSURA”


RUOLI E RESPONSABILITA:

0.   Brefing iniziale (Coordinatore S.S.U.Em 118)

1.   Primo Mezzo di Soccorso di Base

Compito FONDAMENTALE del personale del primo MSB in posto sarà quello di effettuare la RICOGNIZIONE del luogo dell’evento. E’ opportuno verificare primariamente la sicurezza dello scenario rammentando di mantenersi, se presenti dei pericoli, ad una ragionevole distanza di sicurezza fino all’arrivo delle Forze dell’Ordine, a cui è affidata la delimitazione precisa dell’area eventualmente pericolosa.

 L’Autista deve assolutamente rimanere al mezzo per:

 

·        Posizionare il proprio mezzo in zona sicura e renderlo ben visibile ed identificabile ( per es. lampeggianti accesi ecc)

·        Garantire l’integrità delle comunicazioni radio con la Centrale Operativa, che DEVE poter comunicare in tempo reale con l’autista in posto

·        Essere pronto a spostare il mezzo in ogni momento

·        Segnalare ai mezzi in arrivo le vie di accesso, il luogo di stazionamento e le vie di fuga

·        Individuare  i luoghi più adatti per l’atterraggio di eventuali elicotteri (attenzione ai cavi della corrente, teleferiche od ostacoli poco visibili).

 

Il Capo Equipaggio (fino all’arrivo del MSA) dovrà:

 

·        Verificare l’esattezza delle informazioni fornite dalla Centrale sulla tipologia dell’evento

·        Fare ricognizione del luogo dell’evento e dimensionarlo verificando quanto è esteso e se ci sono rischi evolutivi anche attraverso il confronto con il capo squadra dei Vigili del Fuoco che porta un casco rosso

 

 

 

 

 

 

 

L’evento corrisponde a quanto riferito dal 118 ?

SI

Prosegui la ricognizione

NO

Informa il 118

Il luogo è accessibile ai mezzi di soccorso?

SI

Prosegui la ricognizione

NO

Informa il 118

C’è presenza di:

 

·        Pericoli

·        Rischi

·        Altro che possa condizionare la sicurezza

SI

 

·        staziona in luogo sicuro

·        informa il 118 ed attendi istruzioni

NO

 

 

 

SOLO DOPO QUANTO DESCRITTO SOPRA:

 

·        Iniziare a fare uno sweeping-triage attraverso l’uso del metodo S.T.A.R.T.   quantificando il numero dei coinvolti e dividendoli in codici ROSSI – GIALLI – VERDI attraverso l’applicazione del braccialetto colorato

·        Comunicare alla Centrale Operativa il numero dei coinvolti divisi per codice colore ( se non già date consegne all’MSA  giunto in posto)  e qual è la patologia prevalente.

 

Il 3° soccorritore

 

·        Identificare un’area sicura, a debita distanza dal luogo dell’evento, dove poter collocare i feriti lievi e gli illesi

·        Monitorare l’area sopra descritta evitando che le persone ivi collocate rientrino nell’area dell’incidente

 

2.   Mezzo di Soccorso Avanzato

a.    DIRETTORE SOCCORSI SANITARI (PETTORINA ROSSA)

Responsabile di ogni intervento di tipo sanitario nelle zone delle operazioni è:

Medico della COEU 118

n     Responsabile DEA

n     Medico delegato dalla COEU 118

Funzioni:

n     Coordinare con referenti analoghi VVF, 112, 113, Prefettura e altri enti deputati alla gestione dell’emergenza

n     Coordinare le risorse impegnate per la realizzazione della “catena dei soccorsi” dal recupero fino al trasferimento negli ospedali coinvolti

n     Mantenere costantemente i contatti con la C.O.

 

b.    COORDINATORE INCIDENTE MAGGIORE (pettorina GIALLA e ROSSA a scacchi)

Funzioni:

n      Responsabile della gestione tecnico sanitaria dell’evento

n     Coordinamento con il DSS del personale  operativo nella catena dei soccorsi

 

c.    DIRETTORE TRIAGE (pettorina GIALLA)

Funzioni:

n     Coordinare le funzioni di TRIAGE

n     Settorializzare il luogo dell’evento

n     Comunicazioni con il DSS\CIM

n     Recupero e trasporto pazienti al PMA

n     Supervisione delle operazioni di disincarcerazione e recupero complesso, con il supporto dei VVF

 

 

d.    DIRETTORE TRASPORTI (pettorina BLU)

Funzioni:

n     Registrazione dati paziente

n     Comunicazione con la C.O. e DSS\CIM

n     Movimentazione dei mezzi di trasporto  sanitario

n     Censire i mezzi disponibili

n     Assicurare presenza autisti sui mezzi e in ascolto radio

 

3.   Infermiere Gestione Evento C.O.118 (GECO)

Segue da regista l’evento simulando l’operatore della centrale operativa , coordina la preparazione dell’esercitazione con colleghi e coordinatore della centrale operativa, annota criticità dell’esercitazione e tempi.

4.   Elisoccorso 118 Brescia

Viene attivato presso la base di Brescia,e interviene sull’evento area antistante ex ospedale Salo’ :

o       Ricognizione sull’area

o       Prima verricellata (alla  fine piazzale direzione lungolago) Tecnico Soccorso Alpino con Tiromont

o       Seconda Verricellata,Medico-Infermiere con zaini

o       Richiesta  assistenza e trasportare paziente grande ustionato (simulando se possibile intubazione e trasporto il paziente a loro assegnato sarà l’unico manichino presente cod 3)

o       Pilota e tecnico ely si portano in stazionamento presso il campo sportivo di Salò.

Per sincronizzare i tempi verranno presi accordi con la centrale operativa 118 Bs e il personale sanitario, pilota e tecnici.

Durante tutte le attività dimostrative e nei trasferimenti  da e per Salò il mezzo rimarrà operativo per i comuni interventi di soccorso.

In caso di intervento reale interromperà  immediatamente la simulazione e procederà come di consueto sull’intervento.

 

5.   Mezzi di Soccorso Base

Collaborano con personale in posto nella gestione dell’evento facendo attenzione alle indicazioni date dal Coordinatore Incidente Maggiore e il Direttore dei Trasporti.

Trasportano i feriti da PMA alla destinazione ospedaliera assegnata ( campo sportivo di Salò e se richiesto tornano per successiva evaquazione)

6.   Posto Medico Avanzato

n     Localizzato ai margini esterni dell’area di sicurezza e in una zona centrale rispetto al fronte dell’evento

n     Sia una struttura che un’area funzionale dove radunare le vittime e concentrare le risorse di primo trattamento

 

n     Il posto dove effettuare un TRIAGE più approfondito e organizzare la modalità di evacuazione sanitaria dei feriti nei centri ospedalieri più idonei

Ne fanno parte Medici,  Infermieri e Soccorritori

Funzioni:

n     Accettazione dei feriti

n     Valutazione clinica e TRIAGE più approfondito

n     Stabilizzazione delle vittime per il trasporto

n     Evacuazione sanitaria (via terra o aria)

7.   Soccorso e Trasporto in Ospedale 

Trasporto

n     Competenza della COEU 118 con il PMA per evitare intasamento di PS e impropri ricoveri in strutture non idonee alla patologia

n                 Permette agli ospedali di competenza di attivarsi per il maxiafflusso dei    pazienti

8.   Debrifing Finale , presso sede volontari del Garda Salo’

 

Dott.Rainiero Rizzini

Coordinatore S.S.U.Em 118 Brescia

                                                                                         Gruppo di progetto:

 

Inf.M.P.Novelli

Inf.A.Poinelli

Inf.F.Arrighini

 

                    Dott.Paolo Marzollo

Direttore D.E.A. A.O. Spedali Civili Brescia